IL LAZIO TERRENO FERTILE PER IL NOSTRO FUTURO

Focus

Percorsi Partecipati, Strategie condivise, prospettive comuni

Secondo l’ultimo Censimento ISTAT dell’industria e dei servizi, la superficie vitata del Lazio è data da poco meno di 20.000 ettari, gestiti da più di 20.000 aziende agricole. Circa 350 aziende hanno la cantina annessa e chiudono la filiera; inoltre, vi sono 52 cantine di tipo industriale o specializzate nella trasformazione delle uve, di cui appena una decina sono cooperative.

Il comparto è concentrato per circa metà nella provincia di Roma...

Nonostante il settore olivicolo a livello nazionale stia subendo una grossa crisi strutturale, i dati ISMEA 2016 relativi alla Regione Lazio mostrano che la variazione della produzione regionale d’olio extravergine di oliva tra l’anno 2014 e 2015 è stata positiva, con una crescita sia in termini di produzione (Tab. 1), che in termini di prezzi (Tab.2).

Tale settore risulta essere poco competitivo, anche a causa della frammentazione aziendale...

La filiera cerealicola regionale si caratterizza, secondo i dati ISTAT 2017, per una superficie seminata a cereali pari a 82.824 ettari, di cui oltre la metà (51,3%) a grano duro. La superficie regionale a cereali rappresenta il 3% di quella nazionale: per il grano duro è pari al 3,2% di quella nazionale, quella a grano tenero copre il 2,5%, quella a orzo è pari al 5,1% e infine la percentuale a mais è solo il 2% rispetto a quella totale italiana.

Le provincie maggiormen te vocate sono quelle...

Dalle statistiche ISTAT è possibile individuare nel 2016 nel Lazio un dato pari a 2.888 ettari di superfice utilizzata per il pomodoro da mensa e 2.078 ettari per il pomodoro da industria. Negli ultimi anni è evidente un notevole incremento della superficie utilizzata a pomodoro da mensa in coltura protetta. Difatti, rispetto al 2007 si è passati da 794 a 1.693 ha (+113,3%). Per quanto riguarda il pomodoro da industria dal 2011 in poi le superfici sono stabilmente superiori a 2.000 ha, mentre le superfici a pomodoro da mensa in pieno campo nell’ultimo decennio sono state mediamente di circa 1.100 ha, con un picco di 1.300 ha osservato nel 2010.

Le rese produttive hanno subito...

Sulla base dei dati riportati in BDN (Anagrafe Nazionale Zootecnica) alla data del 31 luglio 2017, il settore dell’allevamento bovino della regione Lazio ha fatto registrare nel periodo 2004-2017 un fenomeno di specializzazione degli allevamenti e una riduzione complessiva del loro numero (-30% circa), dato in linea con la situazione nazionale.

La riduzione più marcata si è osservata a carico degli allevamenti...

Al 30 settembre 2017 erano censiti nella regione Lazio (BDN, Anagrafe Zootecnica) 1.452 allevamenti ovini con orientamento produttivo esclusivo da latte, prevalentemente distribuiti nelle province di Viterbo (803) e Roma (381) (Fig. 1). In generale, nell’ultimo decennio, si è assistito a una loro contrazione numerica, passando da 1.853 nel 2007, a 1.640 nel 2010, a 1.492 nel 2013, fino ai 1.458 del 2016.

Per quanto riguarda i capi ovini...

Parlando di latte di bufala è immediato pensare al prodotto caseario per eccellenza, la mozzarella di bufala campana DOP. Le principali aree di produzione nel Lazio si individuano nelle province di: Frosinone: comuni di Amaseno, Giuliano di Roma, Villa Santo Stefano, Castro dei Volsci, Pofi, Ceccano, Frosinone, Ferentino, Morolo, Alatri, Castrocielo, Ceprano, Roccasecca.

Latina: comuni di Cisterna di Latina, Fondi, Lenola...

La produzione orticola nel Lazio rappresenta un comparto rilevante, pur rappresentando solo il 4% della superficie nazionale coltivata a ortaggi in piena aria, e circa il 18% della superfice orticola a colture protette, terza dopo la Sicilia e la Campania.

L’eccellenza regionale si evidenzia soprattutto in termini di valore aggiunto del settore prodotto...

La frutticoltura laziale è caratterizzata da un forte dualismo. Da un lato, ci sono aziende con una forte specializzazione produttiva e territoriale, orientate ai mercati nazionali e internazionali, dall’altro, esistono aree frutticole, diffuse su tutto il territorio regionale, orientate al mercato locale. Lazio è leader sui mercati nazionali e internazionali.

Ad esempio, la produzione di nocciolo...

I dati ISTAT relativi al 2015 indicano 68.600 ettari di superficie investita a nocciolo in produzione in Italia. Rispetto al 2010, nel Lazio, dove erano censiti circa 18.600 ettari di noccioleto, si è registrato un incremento di impianti di circa 500 ettari, che in termini relativi si traducono in un +3% su base nazionale.

Il prodotto laziale viene quasi interamente...

Il dato disponibile per valutare l’evoluzione nel tempo della castanicoltura da frutto a livello regionale è la superficie investita che, secondo un’indagine sulla struttura e produzione delle aziende agricole (dati UE), nel 2007 risultava pari a 5.709 ettari, registrando un incremento del +3% rispetto al 2000. Gli incrementi significativi si continuano a registrare fino ai giorni d’oggi.

La distribuzione per numero di aziende nella regione Lazio...

Il settore del florovivaismo nel Lazio, con circa 1.300 aziende e 10 mila addetti, ha notevoli potenzialità economiche, favorite dalle vantaggiose condizioni climatiche che consentono di ottenere produzioni diversificate durante tutto l’anno.

Nonostante i numeri positivi, molte delle aziende laziali...

 

dati ottenuti dall’Anagrafe Apistica Nazionale indicano nella regione Lazio (Censimento Anno 2016) la presenza di 31.544 alveari, distribuiti in 1.621 apiari, detenuti da 2.292 apicoltori (Fig. 1). Il 39,1% degli apicoltori nel Lazio è classificato nell’Anagrafe Apistica Nazionale come “professionista”, mentre il restante 60,9% detiene alveari al fine esclusivo della produzione primaria per uso domestico privato (autoconsumo).

Gli allevamenti apistici risultano equamente distribuiti...

 

Sulla base dei dati riportati in BDN (Anagrafe Nazionale Zootecnica), alla data del 30 settembre 2017 nella regione Lazio erano presenti 5.494 allevamenti di suini che rappresentavano il 4,1% degli allevamenti di suini presenti nel territorio nazionale. Considerando, in particolare, il sistema di allevamento semi-brado, utilizzato prevalentemente per le razze suine autoctone presenti in regione, la percentuale di allevamenti suini nel Lazio rispetto al totale nazionale sale al + 9,9%.

Negli ultimi anni, il Lazio ha rappresentato la regione...

L’Istat rende disponibili i principali risultati della rilevazione sulla produzione e distribuzione dei mangimi completi e complementari in Italia, con riferimento all’anno 2004. La rilevazione è condotta presso tutte le imprese mangimistiche che operano con il proprio marchio o con marchi esteri nella produzione e distribuzione dei mangimi, nonché presso gli allevamenti produttori in proprio di alimenti zootecnici.

Il 74,7 % degli alimenti complementari complessivamente...

La canapa industriale (Cannabis sativa L.) è stata una coltura importante in Italia, sia dal punto di vista agronomico, sia per quello economico e sociale. A partire dalla fine degli anni ’70, la sua coltivazione è stata proibita a causa del tetraidrocannabinolo (THC), una sostanza psicotropa che è contenuta nelle infiorescenze.

Attualmente, la selezione di varietà di canapa industriale...

Le aziende agricole negli ultimi 15 anni hanno puntato molto sulla multifunzionalità e la diversificazione. Tra le singole attività secondarie spiccano la produzione di energie rinnovabili e le attività agrituristiche.

Per quanto riguarda l’agriturismo si contano 950...

La L. 141/2015 definisce, all’art. 2, l’agricoltura sociale come quell’insieme di attività esercitate dagli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codice civile, in forma singola o associata, e dalle cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381, nei limiti fissati dal comma 4 del presente articolo, dirette a realizzare: l’inserimento socio-lavorativo di lavoratori con disabilita’ e di lavoratori svantaggiati;

prestazioni e attivita’ sociali e di servizio per le comunita’ locali mediante...

Nella regione Lazio il settore dell’agricoltura biologica occupa un ruolo di notevole importanza presentando a inizio dell’anno 2017 una superficie coltivata di 132.923 ettari su una superficie nazionale in regime biologico pari a 1.795.650 ettari. L’incremento rispetto al 2016 è stato del +19.5% simile a quello rilevato a livello italiano.

Le aziende in regime biologico rappresentano...

Nel Lazio si contano 27 prodotti tipici certificati di cui 16 DOP ed 11 IGP: un numero elevato in confronto alla maggior parte delle altre regioni italiane, se si eccettuano quelle a maggiore e più antica tradizione e vocazione alla tipicità (come, ad esempio, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Sicilia).

La lista comprende prodotti molto vari...

Risorse genetiche autoctone tutelate nel Lazio
Nel Lazio sono tutelate dalla L.R. 15/2000, 227 risorse genetiche autoctone (199 vegetali e 28 animali); questo patrimonio è custodito da agricoltori e allevatori dei quali 2315 sono aderenti alla Rete di Conservazione e Sicurezza. L’elenco completo delle risorse genetiche autoctone tutelate ed iscritte al RVR e degli agricoltori ed allevatori che le conservano e che sono iscritti alla Rete di conservazione e sicurezza è riportato nel sito dell’Arsial.

La distribuzione territoriale dei detentori...

A partire dal secondo dopoguerra, la struttura polarizzata della crescita economica ha interessato una diffusa parte del territorio nazionale, concentrandosi, però, intorno a una serie di “poli”, essenzialmente rappresentati dai centri urbani, quindi dando origine alle aree interne.

Nel 2012 uno studio finalizzato alla redazione...

Lo status fitosanitario di un territorio è divenuto sempre più importante per le produzioni vegetali in esso praticate, per il patrimonio forestale, per le aree naturali, per gli ecosistemi e per la biodiversità in esso esistenti.

La sanità delle piante è sempre più minacciata...

Le imprese operanti nella vendita diretta nel Lazio sono stimate in circa 900 unità, di queste 250 sono a servizio dei mercati della città di Roma. Nella regione Lazio si contano 2 farmer’s markets in sede fissa e 23 in sede itinerante.

A questi si aggiungono 80 mercati rionali nella città di Roma...

Secondo i dati INFC relativi al 2005, le foreste del Lazio occupano una superficie di 605.859 ettari, pari a circa il 35% della superficie totale regionale. Le aree forestali si estendono nell’area planiziaria costiera dove sono prevalenti boschi puri di conifere, prevalentemente Pinus pinea (Pino domestico), ma anche formazioni planiziarie di latifoglie, e, soprattutto sui rilievi pre-appenninici e appenninici, dove sono rappresentate diverse fasce fitoclimatiche che culminano con i boschi puri di faggio.

Il patrimonio forestale regionale è ricco...

L’uso dell’acqua in agricoltura nel Lazio è fondamentale da un punto di vista economico. Le aziende del settore, grazie alle pratiche irrigue, possono contare mediamente su un margine annuo lordo per ogni ettaro di coltura di oltre 5.500 euro, ben superiore al corrispondente valore di 960 euro relativo alle colture non irrigate (fonte INEA-RICA, 2015). Il 6° Censimento Generale...

La risorsa terra, dopo molti anni di scarsa attenzione, è tornata al centro del dibattitto scientifico, sociale e politico. Molte sono le questioni che si articolano intorno alla terra in maniera spesso sinergica tra loro. Alcune questioni di valenza sociale, ambientale e di natura più prettamente economica.

Da un punto di vista ambientale...

I paesaggi rurali tradizionali - ovvero tutte quelle porzioni di territorio in cui gli ordinamenti colturali sono caratterizzati da una lunga persistenza storica e forti legami con i sistemi sociali ed economici locali che li hanno prodotti - costituiscono un patrimonio culturale di grande valore, in quanto espressione formale delle risorse e dell’orografia regionale, degli antichi saperi, testimonianza delle articolazioni della società del passato.

Inoltre, tali paesaggi assumono...

Le forme di cooperazione e aggregazione dei produttori agricoli sono molto diverse, le fonti sono, pertanto, di diversa natura e i dati, quando accessibili, sono frammentari e non omogenei. Solo in quei casi, in cui le forme di cooperazione sono regolamentate e soggette a valutazione, in quanto beneficiarie di fondi pubblici, esiste un quadro sufficiente e omogeneo di informazioni statistiche.

È questo il caso delle Organizzazioni...

La superficie forestale italiana è in espansione a partire dal secondo dopoguerra, come attestato negli ultimi 30 anni dai dati statistici ufficiali e dai due inventari nazionali forestali 1985 e 2015. La superficie boscata della Regione Lazio ha conosciuto un analogo trend espansivo con un incremento medio di oltre 200 ha/anno facendo raggiungere alla superficie forestale regionale i 667.704 ettari con un incremento del 43,22% nel corso del trentennio considerato, con una espansione media annua tendenzialmente superiore a quella nazionale, rispettivamente 1,21% e 0,83%.

Il patrimonio forestale si sviluppa soprattutto nelle aree collinari e montane interne...

Il Piano Territoriale Paesaggistico Regionale (PTPR) è un nuovo strumento di pianificazione attraverso cui, nel Lazio, la Pubblica Amministrazione disciplina le modalità di governo del paesaggio, indicando le relative azioni volte alla conservazione, valorizzazione, al ripristino o alla creazione di paesaggi.
In attuazione dell’articolo 143 comma 8 del D.Lgs. 42/04, della LR 24/1998 e delle stesse NTA del Piano (CAPO VI Attuazione art. 55-60) il PTPR prevede la possibilità di individuare...

E’ una iniziativa della Regione Lazio – Assessorato Agricoltura, Caccia e Pesca in collaborazione con Arsial e con il supporto tecnico di Agro Camera.

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