IL LAZIO TERRENO FERTILE PER IL NOSTRO FUTURO

Focus

Percorsi Partecipati, Strategie condivise, prospettive comuni

Allevamento suinicolo e avicolo (pollame e uova)

Sulla base dei dati riportati in BDN (Anagrafe Nazionale Zootecnica), alla data del 30 settembre 2017 nella regione Lazio erano presenti 5.494 allevamenti di suini che rappresentavano il 4,1% degli allevamenti di suini presenti nel territorio nazionale. Considerando, in particolare, il sistema di allevamento semi-brado, utilizzato prevalentemente per le razze suine autoctone presenti in regione, la percentuale di allevamenti suini nel Lazio rispetto al totale nazionale sale al + 9,9%.

Negli ultimi anni, il Lazio ha rappresentato la regione...

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Commenti  

Mauro Pacifici - 2017-12-05 09:00
MAURO PACIFICI (Allevatore)
La regione Lazione è partita in ritardo rispetto ai territori che detengono la leadership produttiva. Solo da poco il Lazio ha scoperto la vocazione avicola. Ma i progressi della filiera regionale sono evidenti. Il settore spicca per vivacità e margini di crescita. A fronte del vorticoso sviluppo che ha favorito il consolidamento del sistema produttivo autoctono, è vitale tutelare e qualificare la distintività delle produzioni locali. Uova e carni della filiera laziale sono un esempio di rintracciabilità, qualità e sicurezza alimentare. Per esaltare la territorialità è necessario concentrare nel Lazio anche le attività di lavorazione e trasformazione del prodotto. Perché ciò avvenga è auspicabile la promozione di piani integrati di filiera che incentivino l’insediamento nella nostra regione dei partner industriali. Un obiettivo raggiungibile solo se imprese, politica e istituzioni sapranno fare gioco di squadra.
Maurizio Gallo - 2017-12-05 09:00
MAURIZIO GALLO (Direttore Associazione Nazionale Allevatori Suini, ANAS)
La suinicoltura laziale accanto alle poche realtà specializzate dovrebbe fare leva su una rete di piccoli allevamenti di suini dei tipi genetici locali Nero reatino e Nero dei Monti Lepini. I prodotti ottenuti potrebbero essere valorizzati nei circuiti della ristorazione di qualità. Servono politiche per sostenere sia lo sviluppo di pratiche di allevamento estensivo “aggiornate tecnicamente” e rispettose del benessere dei suini e dell’ambiente sia per l’aggiornamento delle pratiche artigianali di lavorazione delle carni per assicurare prodotti “tradizionali” con alti e moderni standard qualitativi.
E’ una iniziativa della Regione Lazio – Assessorato Agricoltura, Caccia e Pesca in collaborazione con Arsial e con il supporto tecnico di Agro Camera.

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