IL LAZIO TERRENO FERTILE PER IL NOSTRO FUTURO

Focus

Percorsi Partecipati, Strategie condivise, prospettive comuni

Agricoltura sociale

La L. 141/2015 definisce, all’art. 2, l’agricoltura sociale come quell’insieme di attività esercitate dagli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codice civile, in forma singola o associata, e dalle cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381, nei limiti fissati dal comma 4 del presente articolo, dirette a realizzare: l’inserimento socio-lavorativo di lavoratori con disabilita’ e di lavoratori svantaggiati;

prestazioni e attivita’ sociali e di servizio per le comunita’ locali mediante...

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Commenti  

Angela Galasso - 2017-12-05 09:00
ANGELA GALASSO - AiCARE
L’AS rappresenta soprattutto un laboratorio territoriale. Alcune questioni aperte: come passare dalle buone pratiche a un sistema diffuso? Quali i principali ostacoli? Come costruire tavoli di lavoro all’insegna della reale collaborazione e condivisione? È urgente, inoltre, lavorare nello sviluppo di conoscenze e strumenti per il supporto alle imprese, per sviluppare relazioni dirette produttori-consumatori, per valorizzare i prodotti realizzati all’interno di iniziative di AS.
Luca Vita - 2017-12-05 09:00
LUCA VITA - Fattoria Riparo
L’AS è una bella sfida per chi fa impresa e una splendida opportunità per un territorio. È una realtà in crescita proprio per le risposte che essa sa offrire ad un bisogno di welfare che richiede risposte sostenibili e diversificate. Stimolarne la crescita oggi significa stimolare la creazione di reti (magari attraverso filiere “sociali” o creando un marchio regionale), puntare sulla formazione degli operatori, aiutare le aziende agricole ad investire nella multifunzionalità.
Francesca Durasanti - 2017-12-05 09:00
FRANCESCA DURASTANTI - Ordine dei Dr. Agronomi e Forestali di Viterbo
Occorre porre al centro il carattere di impresa agricola che spesso viene considerato marginale. Ciò ha determinato una concezione, anche nel settore agricolo, di agricoltura “di serie B”, limitando la fornitura di supporti e di assistenza tecnica adeguata. Il rischio è che l’AS sia sminuita e considerata accessoria, piuttosto che valorizzata come occasione per riorientare i modelli di collaborazione tra soggetti diversi ed incidere così nelle dinamiche di produzione e di innovazione sociale.
Salvatore Stingo - 2017-12-05 09:00
SALVATORE STINGO - Coop. Sociale - Agricoltura Capodarco
L’AS rappresenta oggi la vera novità nel panorama nazionale ed europeo sia dal punto di vista dell’integrazione tra mondo agricolo e sociale ma anche nella evidente necessità dei sistemi occidentali di ricreare modelli nuovi di sviluppo ed economia che siano territoriali, includenti, solidali e di tutti. Il Lazio potrebbe rappresentare con le sue esperienze consolidate un modello di buona prassi e di studio, a partire da Roma dove attivare una rete cittadina di esperienze di AS per rigenerare il tessuto connettivo di una città in difficoltà.
Giacomo Lepri - 2017-12-05 09:00
GIACOMO LEPRI - Cooperativa Coraggio
Agricoltura sociale, biologica, multifunzionale. Accesso alla terra, giovani, formazione. Parole chiave dello sviluppo del Lazio: partire dalle criticità, risolvendole con proposte costruttive. Le terre pubbliche rappresentano il primo volano di questo sviluppo. Ma solo se concesse in affitto a giovani esperti, senza terra, sostenuti politicamente ed economicamente. Serve un vero ricambio generazionale, in grado di inserire nuovi attori competenti in un mercato ora blindato.
Famiano Crucianelli - 2017-12-05 09:00
FAMIANO CRUCIANELLI - Biodistretto della Via Amerina e delle Forre
L’AS ha nei Biodistretti il luogo naturale per promuovere integrazione e sostegno dei sistemi di welfare territoriali unitamente alla produzione biologica, alla valorizzazione dei saperi, alla partecipazione dei cittadini e dei produttori. Le comunità, nelle aree rurali, possono essere laboratori dove sperimentare strategie innovative per uno sviluppo sostenibile e dove ricercare nuove vie per affrontare il disagio dei settori sociali più fragili.
Bianca Maria Evangelisti - 2017-12-05 09:00
BIANCA MARIA EVANGELISTI, Antonella Sugamele, Serena Vivolo Distretto Socioassistenziale A FR
L’AS rappresenta una grande opportunità sia per favorire l’inclusione sociale di soggetti fragili sia per offrire nuovi sbocchi occupazionali. Inoltre, permette di valorizzare i territori incolti favorendo il recupero dei terreni e la salvaguardia dell’ambiente. L’auspicio è che una maggiore visibilità dei progetti intrapresi contribuisca allo sviluppo di un mercato etico dei prodotti dell’agricoltura sociale ed al loro utilizzo negli appalti pubblici legati alla ristorazione.
Paolo Gramiccia - 2017-12-05 09:00
PAOLO GRAMICCIA - Parco Regionale - Monti Simbruini
Il sociale è una nuova frontiera per l’agricoltura. Oggi, nel Lazio, molte imprese agricole lavorano con l’obiettivo di mettere il “Valore dell’uomo al Centro”, una visione dell’agricoltura che coltiva l’accoglienza e l’idea del lavoro “degno” per tutti anche per i deboli e gli svantaggiati. È necessario che le istituzioni e la politica accompagnino questo cammino.
Marco di Stefano - 2017-12-05 09:00
MARCO DI STEFANO - Rete Fattorie Sociali
Le Fattorie Sociali contribuiscono sia a ridisegnare il sistema di welfare territoriale, attraverso l’erogazione di servizi alla persona: educativi, terapeutici, etc., interventi efficaci anche grazie all’ausilio degli strumenti offerti dalla natura; sia ad avere nuove prospettive per la commercializzazione delle eccellenze regionali. Infatti, la creazione di posti di lavoro per categorie fragili, è supportata dall’accesso a nuovi mercati sensibili ad una produzione di qualità e solidale.
Carlo de Angelis - 2017-12-05 09:00
CARLO DE ANGELIS - Forum Regionale Agricoltura Sociale
L’AS è indispensabile per dare risposte ai bisogni sociali espressi dai territori, soprattutto rurali, e garantire interventi sociali per persone svantaggiate o con disagio. È un progetto di sviluppo locale, rispettoso delle persone e dell’ambiente, realizzato con il protagonismo della rete territoriale (aziende agricole, terzo settore e istituzioni). Per diffondere queste esperienze bisogna investire decisamente nella formazione di “agenti di sviluppo locale”.
Francesca Giaré - 2017-12-05 09:00
FRANCESCA GIARÉ – CREA
È importante favorire la collaborazione tra imprese, cooperative sociali, servizi pubblici e altri attori del territorio per promuovere un’AS di qualità, innovativa e inclusiva, che risponda ai reali bisogni delle persone che vivono nel Lazio. Occorre, inoltre, valorizzare le imprese e le cooperative sociali che svolgono AS da anni, individuando percorsi di comunicazione e commercializzazione adeguati, ma anche mettendo in evidenza il ruolo che possono ricoprire come supporto a quanti avviano ora questa attività.
E’ una iniziativa della Regione Lazio – Assessorato Agricoltura, Caccia e Pesca in collaborazione con Arsial e con il supporto tecnico di Agro Camera.

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